Mezzanotte
Autore: Julien Green
Traduttore: E. Emanuelli
Editore: Longanesi
Anno edizione: 2009
Numero di pagine: 275 p.
EAN: 9788830416949
Elisabeth, la giovane protagonista, assomiglia a quelle eroine dei romanzi settecenteschi che un destino perverso mette fin da bambine in balia di un mondo ostile che si accanisce a sottoporle alle peggiori angherie. Orfana di una madre suicida, mortificata e respinta da tre zie ottuse o malvagie, fugge la notte stessa della morte della madre e, dopo una serie di peripezie, viene raccolta da un forestiero caritatevole che la cresce insieme alle proprie figlie. Ma è una tregua di breve durata. La morte del benefattore la costringe ad accettare l'ospitalità che le offre, o le impone, a Fontfroide un misterioso signor Edme, che altri non è che l'uomo per il quale sua madre si era uccisa. Recensione di "Mezzanotte" di Julien Green
La Recensione di un libro a sera (Da Sara)
Julien Green, con il suo romanzo "Mezzanotte", ci offre un'opera che si distingue per la sua capacità di scrittura e descrittiva, meritando in alcuni casi anche 4 o 5 stelle. La trama, suddivisa in tre parti, inizia con un ritmo avvincente e coinvolgente, mantenendo il lettore incollato alle pagine. Le prime due parti del romanzo sono da 5 stelle, grazie alla profondità dei personaggi e alla ricchezza delle descrizioni.
Tuttavia, la terza parte del romanzo inizia a mostrare segni di debolezza. Se inizialmente la trama continua a mantenere un alto livello di interesse, da metà della terza parte fino al finale, la narrazione diventa meno convincente. Il personaggio principale, Elizabeth, che inizialmente si distingue per la sua intelligenza e complessità, subisce una trasformazione che la rende meno credibile. La sua sottomissione ai voleri di Shergé, forse soggiogata dalla sua bellezza, appare forzata e poco coerente con il suo sviluppo precedente.
Il finale del romanzo, volutamente d'effetto, risulta essere assurdo e poco soddisfacente.Il tutto avviene in un contesto caotico, senza una ragionevole giustificazione, lasciando il lettore con un senso di insoddisfazione. Green sembra aver cercato di creare un epilogo drammatico, ma il risultato è un finale amaro che avrebbe potuto essere evitato.
Green è noto per il suo stile unico e la sua capacità di evocare emozioni intense, ma ciò può portare a reazioni contrastanti da parte dei lettori. L'apprezzamento per la maggior parte del romanzo dimostra l'efficacia della narrazione di Green, ma il finale amaro può lasciare un senso di insoddisfazione.