sabato 3 febbraio 2024

 

La Casa maledetta



Autore: John Saul

Traduttore: F. Aceto

Editore: Dalai Editore

Anno edizione: 2006

Pagine: 393 p.

ISBN: 9788884909824






Angel è una ragazzina di quindici anni, sensibile, timida e insicura, spesso presa di mira senza motivo dai coetanei a scuola. La speranza di un cambiamento nella sua vita arriva quando la madre Myra, ossessivamente religiosa, e il padre Marty, alcolista e violento, decidono di trasferirsi in un'antica casa a Black Creek Crossing nella ricca comunità di Roundtree, sebbene giri voce che chiunque vi abbia vissuto sia morto in circostanze sinistre. Da subito, fenomeni inquietanti arrivano a sconvolgere le loro menti e a turbare i loro sogni, contribuendo a destabilizzare un equilibrio famigliare già molto precario: improvvise visioni che emergono dal fumo che invade le stanze, un gatto nero che si materializza dal nulla e una ragazza che appare in uno specchio. Angel trova conforto soltanto in Seth, un compagno di scuola come lei emarginato, incompreso e bistrattato da genitori e amici, e come lei attratto dal lato più misterioso, intimo e oscuro delle persone e delle cose, che cerca di cogliere negli scatti delle sue fotografie. Dopo la scoperta, niente affatto casuale, di un antico libro di rimedi magici forse appartenuto alla madre e alla bambina della prima famiglia vissuta a Black Creek Crossing - entrambe poi arse vive perché accusate di stregoneria - i due giovani si ritrovano a investigare sulla storia della vecchia dimora e su un potere oscuro che, una volta fatto proprio, offrirebbe loro una possibilità di riscatto per gli innumerevoli torti subiti. 


La recensione di un libro a sera (Da Erika)

Il romanzo è un classico horror. La scrittura è semplice, cosa forse dovuta alla traduzione, ma non sgradevole. Angel e Seth si trovano a sprofondare nel mondo della stregoneria senza ben comprendere quali limiti possano porre o dove essa gli porterà. Durante la la storia il loro astio è rivolto anche verso le famiglie a causa dell'incomprensione e dell'indifferenza o peggio, della violenza, che alberga in esse. Ma se ciò nel caso di Seth è fisiologico della sua famiglia nel caco di Angel è di origine paranormale che attecchisce su un terreno di violenza fertile. John Saul ci presenta un bestiario di esseri umani spregevoli, a iniziare dai compagni di scuola dei due protagonisti, ma senza offrire vie d'uscita, o redenzioni. Ho trovato il finale un po' sbrigativo (e devo ammettere che mi aspettavo tutt'altro finale) e certe parti che si dilungavano di qualche pagina di troppo, ma nel complesso si legge velocemente.