Dark
Hall
Autrice:
Lois Duncan
Traduttrice:
Egle Costantino
Editore:
Mondadori
Anno
edizione: 2018
Numero di
pagine: 204 p.
ISBN :
9788804702450
Come
sentinelle schierate a protezione di quello che c'è oltre, alberi
scuri, strani e selvaggi circondano Blackwood, un esclusivo collegio
femminile, e lo separano dal resto del mondo. Non appena la giovane
studentessa Kit Gordy ne oltrepassa l'alto cancello d'ingresso, la
sensazione di essere sferzata da un vento gelido la fa rabbrividire.
Ad accrescere il disagio è lo sguardo duro e perforante della
preside, Madame Duret, e l'esiguo numero delle altre studentesse.
Perché sono state selezionate così poche ragazze, tra loto molto
diverse? Che cosa le accomuna? E cosa significano le notti turbate da
strani sogni e il talento tanto straordinario quanto inspiegabile che
ciascuna di loro inizia a mostrare? Indizi riguardanti il passato che
avvolge la residenza gettano una luce inquietante sui diversi
avvenimenti, e ben presto la scuola così esclusiva diventerà
un'orribile prigione.
La recensione di un libro a sera (Da Alessandra)
“Dark
Hall” di Lois Duncan è un romanzo che mescola abilmente elementi
fantasy e thriller, risultando in una lettura piacevole per gli
appassionati di storie gotiche e fantastiche. La protagonista,
Kathryn “Kit” Gordy, è una sedicenne che si trova a dover
trascorrere un anno nel collegio femminile esclusivo di Blackwood
mentre la madre è in luna di miele in Europa con il nuovo marito.
Fin
dal suo arrivo, Kit avverte vibrazioni negative che vengono
temporaneamente alleviate dall’incontro con Sandy, un’altra
studentessa. Tuttavia, le giornate felici sono di breve durata.
Blackwood, con la sua imponente e inquietante struttura, nasconde
segreti oscuri. I sogni strani e i talenti inspiegabili che le
ragazze iniziano a mostrare aggiungono un ulteriore strato di
mistero.
Lois
Duncan riesce a creare una storia interessante, cupa ed enigmatica in
poche pagine. Il talento che conta di più in questo romanzo è il
coraggio, la capacità di cogliere le occasioni propizie e
l’intraprendenza, qualità che rendono Kit una protagonista forte
anche nelle sue fragilità. Lo stile dell’autrice è chiaro e
lineare, anche se alcune forzature rallentano il ritmo. I personaggi
sono ben caratterizzati, rendendo la lettura complessivamente
piacevole, coinvolgente e capace di stupire, sottolineando
l’importanza dei legami affettivi.
Kit
Gordy ha perso il padre diversi anni prima, e nessuno ha mai creduto
che lo avesse visto nella sua stanza la notte in cui è morto, poiché
era fuori città. Ora, con la madre pronta a risposarsi e a partire
per una lunga luna di miele in Europa, Kit viene iscritta alla
Blackwood Academy, una scuola rurale e di élite per ragazze.
Lasciata
a Blackwood un giorno prima dell’inizio delle lezioni, Kit dovrebbe
essere entusiasta del paesaggio pittoresco, ma invece è turbata da
una sensazione pervasiva di male. La prima notte, è infastidita
dall’oscurità opprimente del corridoio verso le stanze e da sogni
inquietanti. Sperando che la sua inquietudine svanisca con l’arrivo
delle altre studentesse, Kit è sorpresa di scoprire che solo quattro
ragazze sono state accettate per il trimestre.
Le
ragazze iniziano a mostrare talenti straordinari in matematica e
nelle arti, ma Kit nota anche che sembrano diventare sempre più
magre. Lei stessa si sveglia spesso con le braccia e le dita
doloranti, come se avesse suonato il pianoforte per ore. Le sue
lettere alla madre non sembrano mai arrivare a destinazione. Gli
strani incidenti continuano ad aumentare, ma Madame Duret, la
preside, trova sempre una spiegazione. Fino a quando Kit scopre prove
che nulla a Blackwood è come sembra. Le ragazze sono in grave
pericolo e sembra non esserci via di fuga.
Uno
degli elementi più importanti della trama è l’isolamento, un tema
che, sebbene un po’ datato, rimane credibile con qualche piccolo
aggiustamento. La storia è avvincente, con elementi sinistri che si
accumulano lentamente fino a un climax esplosivo. Anche se il finale
potrebbe beneficiare di un maggiore sviluppo, “Dark Hall” rimane
una lettura avvincente e memorabile.
Consigliato