sabato 8 novembre 2025

 

E TU MI VORRAI BENE ?



Autrice: Cathy Glass

Traduttrice: Elena Cantoni

Editore: TRE60

Anno edizione: 2014

Numero di pagine: 332 p.

EAN: 9788867022267





"Questo libro è la storia della piccola Lucy, la bambina che ho adottato... Mi era stata affidata quando non aveva un posto dove stare, ma alla fine è rimasta con me... con noi." Figlia di una ragazza madre, dal vissuto difficile e doloroso, Lucy, fin dalla nascita, non riceve l'affetto, le cure e le attenzioni di cui un bambino ha bisogno. Nonostante le segnalazioni ai servizi sociali da parte degli insegnanti e degli adulti che vengono a contatto con lei, Lucy viene data in affidamento soltanto all'età di otto anni. Ma i problemi per lei non terminano. Spostata da una famiglia all'altra, Lucy rimane sempre chiusa nel suo mondo fatto di silenzio, solitudine e di rabbia. Sino a quando Cathy Glass non la accoglie nella sua famiglia. Lucy ha undici anni: è schiva, scontrosa, si rifiuta di mangiare, ha continui sbalzi di umore e il suo rendimento a scuola è pessimo. Il suo caso sembra irrimediabile, ma grazie al calore e all'affetto non solo da parte di Cathy, ma anche dei suoi nuovi fratelli, Lucy comincia ad aprirsi al mondo e alla vita. Ma non solo... Lucy troverà in Cathy la mamma che ha sempre sognato e Cathy una figlia a cui dare per sempre tutto l'amore che per tanto tempo le è mancato.



La recensione di un libro a sera (da Alessandra)


Questo libro è una carezza e uno schiaffo insieme. La storia di Lucy, raccontata da Cathy Glass, ci porta dentro il mondo dell’affido con una sincerità disarmante. Non è solo la vicenda di una bambina ferita, ma anche il ritratto di una donna che, con pazienza e amore, riesce a costruire un ponte verso l’anima di chi ha imparato a non fidarsi di nessuno.

Cathy Glass non è solo una madre affidataria: è una pedagogista nel senso più profondo del termine. Con gesti quotidiani, ascolto attivo e una presenza costante, dimostra quanto sia cruciale il ruolo di chi educa, cura e accompagna. In un mondo che spesso ignora o sottovaluta queste figure, questo libro è un tributo potente alla loro importanza. È impossibile non commuoversi, ma è ancora più difficile non riflettere.



mercoledì 5 novembre 2025

 

L' invenzione dei desideri


Autrice: Sharon Cameron

Traduttrice: Egle Costantino

Editore: Mondadori

EAN: 9788852071492



Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore. E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce.


La recensione di un libro a sera (da Little Rebel)

Okay, partiamo dal principio: questo libro mi ha preso. Non in modo travolgente, tipo “non riesco a respirare senza sapere come finisce”, ma abbastanza da tenermi incollata per ore con quella voglia di scoprire cosa c’è dietro l’angolo. Sharon Cameron ha uno stile che sa come costruire mondi: Parigi, invenzioni, misteri… tutto ha un sapore un po’ retrò, un po’ magico, e io ci sguazzo volentieri.

Cosa mi è piaciuto

  • Katharine è una protagonista tosta. Non la classica eroina perfettina, ma una ragazza con cervello, cuore e un bel po’ di grinta.

  • L’ambientazione è una chicca: Parigi ottocentesca, con un tocco steampunk e un sacco di dettagli che ti fanno sentire lì.

  • I personaggi secondari non sono solo comparse: ognuno ha la sua voce, il suo ruolo, e contribuisce a rendere la storia viva.

Cosa mi ha fatto storcere il naso

  • La trama, in certi punti, sembra tirata per i capelli. Tipo: “davvero è andata così? Ma dai…”

  • Alcuni colpi di scena non mi hanno convinta del tutto. Non brutti, ma un po’ prevedibili.

In sintesi È un bel libro per ragazzi, con quel mix di avventura, emozione e un pizzico di romanticismo che funziona. Non è perfetto, ma ha cuore. E a me, Little Rebel, piace quando un libro ci prova davvero. Se ti piacciono le storie con protagoniste intelligenti, misteri da risolvere e un mondo che sembra uscito da una macchina del tempo… buttati.


lunedì 28 luglio 2025

 

Non è mia figlia


Autrice: Sophie Hannah

Traduttore: Sara Lauzi

Editore: Garzanti

Anno edizione: 2009

Pagine: 387 p.

EAN: 9788811681267





Alice Fancourt è stata lontana da casa solo due ore, eppure non vede l'ora di riabbracciare la sua bambina, la piccola Florence di due settimane. Ma, imboccato il vialetto di casa, Alice capisce subito che c'è qualcosa che non va. La porta è aperta, le stanze sono avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Al suo posto c'è un'altra neonata, un altro viso, un altro pianto. Ma dov'è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, che doveva badare alla bambina, non si sia accorto di nulla? È l'inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivianne. Per loro Alice è solo depressa e rifiuta la bambina. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso la detective Charlie Zailer e l'ispettore Simon Waterhouse. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. L'unica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma il tempo scorre. Ogni minuto può essere fatale. E quando Simon Waterhouse finalmente acconsente a eseguire il test, forse è troppo tardi. Alice e la neonata sono sparite.


La recensione di un libro a sera (da Mirella, lettrice seriale e amante dei gialli ben congegnati)

Quando ho iniziato Non è mia figlia, mi aspettavo un thriller psicologico capace di tenermi incollata alle pagine. L’incipit è intrigante: Alice torna a casa dopo poche ore e sostiene che la bambina nella culla non sia sua figlia. Un incubo che tocca corde profonde, soprattutto per chi è genitore. Ma purtroppo, dopo le prime pagine, il romanzo perde mordente.

Personaggi I protagonisti sembrano più caricature che persone reali. Il marito, David, è un sadico da manuale, ma senza una vera costruzione psicologica. La suocera Vivienne è talmente ipercontrollante e narcisista da sembrare uscita da una soap opera. E poi c’è Simon, l’ispettore tormentato e idealista, che respinge ogni donna che non corrisponda alla sua visione astratta di femminilità. Interessante sulla carta, ma nel libro risulta più fastidioso che affascinante.

Trama e logica. Il fatto che nessuno pensi di fare subito un test del DNA è assurdo. In un mondo dove basta un tampone per sapere tutto, questa omissione mina la credibilità dell’intera vicenda. L’indagine è talmente blanda che mi sono chiesta se la Pantera Rosa non avrebbe fatto di meglio. I colpi di scena sono prevedibili, e il finale lascia più domande che risposte.

Atmosfera e stile Lo stile di Hannah è scorrevole, ma spesso si perde in descrizioni inutili e dialoghi poco incisivi. La tensione iniziale si dissolve troppo presto, e il ritmo diventa piatto. Alcuni capitoli sembrano scritti solo per allungare il brodo.

Giudizio finale Un thriller che parte bene ma si smarrisce. Se fosse stato un episodio di una serie TV, sarebbe finito nel dimenticatoio dopo la prima stagione. Peccato, perché l’idea di base aveva del potenziale.



sabato 28 giugno 2025

 

Cara e Caity


Autrice: Carol Lynch Williams

Traduzione: Carola Proto

Casa editrice: Mondadori

Anno di edizione: 1999

Numero di pagine: 120 p.

ISBN: 8804470496








Caitlynne e Cara sono sorelle, ben più che sorelle. A unirle non è solo l'affetto, ma la necessità di proteggersi a vicenda, visto che nessun altro lo fa: né i lro padri quasi sconosciuti, né i parenti, gentili ma lontani, e tantomeno la madre, pronta sia ad ignorarle che a travolgerle con incontrollati scoppi d'ira. Non si può certo dire che sia una vita facile , quella di Cara e Caity, nonostante le lunghe nuotate nel lago, le chiacchiere con le amiche e un primo, timido amore... Ma d'un tratto tutto cambia e le due sorelle devono affrontare una difficile inquietante e meravigliosa estate che cambierà ogni cosa, a cominciare da loro stesse,



La recensione di un libro a sera (Da Little Rebel)


Leggendo Cara e Caity di Carol Lynch Williams, è difficile restare indifferenti. Mi sono ritrovata a pensare spesso a Caitlynne e Cara, due sorelle adolescenti che, pur venendo da un'infanzia segnata dalla violenza e dall’abbandono, riescono a trasformare il dolore in forza e l’unione tra loro in una bussola che le guida verso la salvezza.

La scrittura è semplice ma intensa, piena di dettagli che restituiscono con vividezza la durezza della loro realtà: dalla madre assente e crudele, agli stratagemmi quotidiani per sopravvivere — come lavarsi con il detersivo per piatti o indossare vestiti ormai logori. E poi quel gesto di coraggio che cambia tutto: una fuga in bicicletta, due ragazze sole contro il mondo, in cerca di qualcuno che possa finalmente prendersi cura di loro.

Mi ha colpito soprattutto il modo in cui l’autrice riesce a raccontare l’amore profondo tra le due sorelle, mai stucchevole, sempre autentico. È un romanzo che parla di resilienza, di crescita, di speranza — ma anche della paura che il passato possa ritornare a rovinare il presente. E quando appunto il passato cerca di rientrare nella loro vita, capiamo quanto la strada per la libertà sia stata difficile, ma meritata.

Se cerchi una storia toccante, avventurosa e profondamente umana, Cara e Caity è un piccolo gioiello da leggere tutto d’un fiato. Ti rimarrà nel cuore.



lunedì 2 giugno 2025

 

IL PASSATO DI GRACE


Autrice : Emily Elgar

Editore: Timecrime

Anno di edizione: 2020

Numero di pagine: 480 p.

EAN: 9788866883906





Meg e sua figlia Grace sono la famiglia più amata di Ashford, il fulcro che tiene insieme la comunità. Così quando Meg viene brutalmente uccisa e Grace scompare, il paese è sconvolto dal crimine, soprattutto perché la ragazza è malata da anni e potrebbe avere solo qualche giorno di vita. Chi ucciderebbe una madre che ha sacrificato ogni cosa per sua figlia e porterebbe via una teenager dalle cure che potrebbero salvarle la vita? L'intero paese è in cerca di una risposta, ma a volte la verità può rivelarsi più sconvolgente di quanto si riesca a immaginare...



La recensione di un libro a sera (da Alessandra)


Emily Elgar ci regala un thriller psicologico che si insinua nella mente del lettore con una trama ben costruita e credibile. Il passato di Grace è un romanzo che gioca con le percezioni, ribaltando continuamente le certezze e lasciando spazio a un crescendo di tensione.

La storia ruota attorno a Meg e sua figlia Grace, due figure che la comunità di Ashford ha sempre visto come un simbolo di amore e sacrificio. Ma quando Meg viene brutalmente uccisa e Grace scompare, il quadro perfetto si incrina, rivelando segreti inquietanti e una realtà ben diversa da quella che tutti credevano.

Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è la caratterizzazione dei personaggi: credibili, sfaccettati e profondamente umani. La scrittura di Elgar è fluida e coinvolgente, capace di trasmettere emozioni autentiche e di mantenere alta la suspense. La narrazione si sviluppa attraverso diversi punti di vista, un espediente che arricchisce la storia e permette al lettore di immergersi completamente nelle vicende.

La struttura della trama è solida e ben orchestrata, con colpi di scena che si susseguono senza mai risultare forzati. Il passato, che inizialmente sembra solo un'ombra sullo sfondo, diventa il vero protagonista, emergendo con forza e cambiando il destino dei personaggi.

In definitiva, Il passato di Grace è un thriller che sa catturare e inquietare, lasciando il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Un romanzo ben scritto, con una trama credibile e personaggi che restano impressi nella memoria.

Consigliato.

martedì 20 maggio 2025

 

Se mi troverai



Autore: Alafair Burke

Traduttore: Rachele Salerno

Editore: Piemme

Anno edizione: 2022

Numero di pagine: 303 p.

EAN: 9788856675009





Si fa chiamare Hope Miller, ma non ha idea di chi sia in realtà. È successo tutto quindici anni fa. Un incidente d'auto. Il trauma cranico che le ha fatto perdere la memoria. Anni di vita cancellati. Trovata senza documenti, e soprattutto senza ricordi, Hope ha dovuto iniziare da capo: nuovo nome, nuova città, nuova vita. Senza mai smettere di chiedersi che cosa si stesse lasciando alle spalle... o da cosa stesse scappando. Non ce l'avrebbe fatta, però, a ricominciare senza Lindsay. Lindsay Kelly, avvocato, è la persona che l'ha soccorsa dopo l'incidente: per Hope un angelo custode, l'unica certezza in un mondo che aveva smesso di esserle amico. Ma adesso Hope ha deciso: è arrivato il momento di vivere la sua nuova vita da sola. Si trasferisce agli Hamptons. Ha trovato un lavoro, sembra, una sistemazione, è pronta. Ma quando, poco dopo, smette di rispondere al telefono e di dare sue notizie, Lindsay capisce che qualcosa non quadra. Ben presto, Hope diventa introvabile; l'unica traccia che sembra essersi lasciata indietro è una goccia di sangue... E quella goccia di sangue, grazie all'analisi del DNA, riporta Lindsay a qualcosa che risale a molti anni prima: il caso terribile dello strangolatore di College Hill, che sembrava chiuso ormai da tempo. E quando si parla di quello spietato serial killer c'è una sola persona che può aiutarla: si chiama Ellie Hatcher e lo strangolatore di College Hill le ha rovinato la vita. E forse, adesso, grazie a Hope, per Ellie è arrivato il momento di mettere la parola fine a quella storia. Alafair Burke torna con Ellie Hatcher, una delle sue protagoniste più amate, e ci regala un formidabile trio di donne in cerca della verità.



La recensione di un libro a sera (da Roberta)


Se mi troverai di Alafair Burke, un thriller che avevo grandi aspettative di leggere… ma che purtroppo non mi ha lasciato il segno.

La trama in sé sembrava intrigante: Hope Miller, una donna senza memoria, scompare misteriosamente, e la sua amica Lindsay inizia a indagare, trovandosi coinvolta in un caso molto più grande di quello che pensava. Sulla carta, sembra il perfetto thriller psicologico, pieno di suspense e rivelazioni sorprendenti. Ma nella pratica, la lettura non è stata così coinvolgente.

Innanzitutto, ci ho messo un bel po’ prima di sentirmi davvero presa dalla storia, solo a metà libro ho iniziato a interessarmi di più. Il problema principale, almeno per me, è stato il numero eccessivo di descrizioni dettagliate. In molti punti sembrano più un modo per allungare il testo che per dare profondità ai personaggi. E parlando di personaggi, ce ne sono davvero tanti, e vengono trattati con una minuziosità che invece di arricchire la trama, a volte la rallenta e rischia di annoiare.

Ma la parte che mi ha deluso di più è la mancanza di tensione. Un thriller dovrebbe tenerti incollato alle pagine, farti sentire l’urgenza di scoprire cosa succede dopo… invece qui il ritmo non è affatto serrato, e il finale è abbastanza scontato, specialmente per quanto riguarda l’identità del colpevole. Chi legge spesso questo genere potrebbe trovarlo prevedibile.

Non voglio dire che il libro sia completamente da evitare: la scrittura di Burke è scorrevole e la premessa della storia era interessante. Solo che, nel complesso, è stata una lettura che non mi ha davvero catturata.


mercoledì 30 aprile 2025

 


Il grande magazzino dei sogni




Autore: Mi-ye Lee

Traduttrice: Lia Iovenitti

Editore: Mondadori

Anno edizione: 2023

Numero di pagine: 204 p.

EAN: 9788804755128




Penny è in grande trepidazione: sta per avere un colloquio con il famoso signor Dollagut, l’illuminato proprietario del Grande Magazzino dei Sogni, il negozio su quattro piani più ambito della città. Un posto del tutto singolare dove si accede solo da addormentati e dove si vendono solo sogni. Sogni di ogni tipo, per tutti i gusti, organizzati per sezioni: sogni legati ai piccoli piaceri della vita o ai ricordi di momenti speciali, sogni esclusivi che permettono di incontrare chi non c’è più, sogni dedicati ai riposini di animali e bambini, edizioni limitate e bestseller senza tempo venduti a prezzi speciali. Dopo un colloquio enigmatico in cui Dollagut la interroga sul significato dei sogni, Penny viene assunta, ma l’euforia cede il passo allo sconforto quando si trova letteralmente travolta dalla quantità di clienti che ogni giorno assalta gli scaffali del grande magazzino. Mentre impara a orientarsi affiancando i colleghi più esperti, scopre anche il segreto che rende il Grande Magazzino dei Sogni un luogo così speciale: la magica funzione che ogni sogno porta con sé, la capacità di risvegliare emozioni sepolte, di far vivere sensazioni mai provate, e molto spesso di far superare traumi, come un lutto o la fine di una storia d’amore. Tra i clienti a caccia di sogni Penny incontrerà Jeong A-young, che si rifugia nei sogni per sfuggire alla solitudine, alla ricerca di una scintilla che possa scaldarle il cuore, o Hyeon Jong-seok, che nei sogni cerca la conferma di essere di nuovo pronto ad amare. Imparerà che un sogno premonitore, come quello di avere un bambino, è una piccola incursione nel futuro, e che persino gli incubi sono preziosi alleati per superare un momento critico della vita. Il Grande Magazzino dei Sogni è il romanzo che ha conquistato il cuore dei lettori coreani; un’incantevole favola contemporanea ricca di saggezza che celebra il potere misterioso dei sogni, capaci di influenzare le nostre scelte, anche se spesso non lo sappiamo.




La recensione di un libro a sera (Da little rebel)



"Il Grande Magazzino dei Sogni" di Mi-ye Lee, pubblicato da Mondadori, è un romanzo che ha affascinato molti lettori grazie alla sua atmosfera onirica e alla capacità di intrecciare fantasia e introspezione. La storia segue Penny, una giovane donna che ottiene un lavoro presso il misterioso magazzino dove si vendono sogni, un luogo accessibile solo durante il sonno.

Uno degli aspetti più apprezzabili del romanzo è la sua originalità: l'idea di un negozio di sogni è affascinante e permette all'autrice di esplorare temi profondi come la memoria, il desiderio e la guarigione emotiva. La narrazione è scorrevole e ben scritta, con una prosa semplice ma evocativa. Inoltre, l'inserimento di animali e ambientazioni fantastiche aggiunge un tocco di leggerezza che bilancia i momenti più malinconici della storia.

Tuttavia, alcuni lettori hanno trovato la trama troppo lineare, con una mancanza di colpi di scena che avrebbe potuto dare maggiore profondità alla storia.

Nel complesso, Il Grande Magazzino dei Sogni è un libro piacevole e alternativo, capace di intrattenere e far riflettere. Seppur con qualche limite nella costruzione della trama, riesce a lasciare un'impressione duratura grazie alla sua atmosfera unica e ai temi universali che affronta.