domenica 16 gennaio 2022

L'arduo apprendistato di Alice lo scarafaggio



Autrice: Caren Cushman



Traduzione: A. De vizzi

Editore: Piemme

Anno di pubblicazione: 1997

Numero di pagine: 160. p

Codice isbn: 9788838437250




Abituata a cavarsela in ogni situazione, a nutrirsi con tozzi di pane raffermo e cipolle e a dormire nei mucchi di immondizie per proteggersi dal freddo (da cui il soprannome di Scarafaggio), la vita di questa ragazzina medievale cambia bruscamente quando Jane, la levatrice del villaggio, una donna severa e arcigna, la prende come apprendista: è la prima volta in vita sua che ha un tetto sotto cui dormire e del cibo assicurato; a poco a poco però partecipa con sempre più interesse e curiosità alle incombenze affidatele e scopre di riuscire a ricordarsi le erbe e i rimedi per le diverse necessità. La ragazzina decide di ribattezzarsi Alice in onore della dignità che sente di avere acquisito. Finché un giorno...



La recensione di un libro a sera (Da Rebecca)



Un bel libro di formazione per ragazzi. La dura vita medievale è proposta ai giovani lettori e non solo a loro con una scrittura fluida e per nulla noiosa. Alice con le sue forze, di esserino disperato, cerca il suo posto in un mondo estremamente duro, scoprendo di essere molto di più di ciò che è costretta a mangiare per sopravvivere e di essere capace di divenire la fautrice del proprio futuro. Il suo apprendistato di levatrice non è semplice e a volte la sua “benefattrice” le appioppa qualche manrovescio, ma Alice è ben decisa a non mollare...


Consigliato

venerdì 31 dicembre 2021

 

ALEX


Autore : Pierre Lematrie



Traduzione : Stefano Viviani

Editore : Mondadori

Anno di edizione : 2011

Numero di pagine : 341 p.

Isbn : 9788804613596




Mentre cammina per le strade di Parigi, Alex, una giovane donna di trent'anni, viene seguita da uno sconosciuto che, dopo averla aggredita e picchiata selvaggiamente, la carica su un anonimo furgone bianco facendo perdere le sue tracce. Portata in un magazzino abbandonato, la ragazza viene rinchiusa in una gabbia di legno appesa a due metri da terra. Per lei non c'è via d'uscita: non sa dove si trova, né cosa voglia quell'uomo che non le rivolge mai la parola. I giorni passano tra mille sofferenze. Piegata dentro quella gabbia che non le permette il minimo movimento, in quel luogo umido e buio, Alex sente che il suo destino è segnato e che nessuno verrà a soccorrerla. Ha una sola certezza: il suo rapitore vuole vederla morire. C'è però un testimone che ha assistito al rapimento, e grazie alla sua segnalazione il comandante di polizia Camille Verhoeven, un uomo fuori dal comune, con un tragico trascorso personale e modi formidabili, inizia a indagare sulla vicenda. Chi è il sequestratore? Perché ha architettato tutto questo? E, soprattutto, chi è davvero Alex? Quando l'aguzzino viene finalmente identificato e la polizia fa irruzione nel luogo del sequestro, la gabbia è vuota. La ragazza si è volatilizzata...








La recensione di un libro sera (Da Giovanna)



La trama è intrigante nelle prime due parti, dove una giovane cerca di sopravvivere al suo aguzzino e le indagini relative. Forse avrei compreso di più del comandante Camille e dei riferimenti al suo passato leggendo, “Camille” del 2016, comunque il romanzo è completo e autoconclusivo. I personaggi sono caratterizzati adeguatamente, e il filo dell'indagine plausibile. L'ultima parte lascia perplessi, e anche un po' banale, ci si aspettava un colpo di scena meno scontato. Nell'insieme però è un romanzo piacevole per chi ama il genere thriller.

martedì 14 dicembre 2021

 

 Bugiarda



Autrice: Sarah J. Noughton

Traduzione: Chiara Brovelli

Editore: DeA Planeta

Anno di edizione: 2018

Numero di pagine: 430 p.

Isbn: 9788851163297





La chiesa sconsacrata di St Jerome, in un quartiere alla periferia di Londra, è un approdo sicuro per chi, come Jody, per miracolo è scampata a un passato difficile e ancora stenta a camminare con le proprie gambe. Dietro le sue vetrate dai mille colori, negli alloggi popolari ricavati sotto le ampie volte, la vita scorre apparentemente tranquilla. Fino a quando il giovane Abe, al termine di una serata romantica in compagnia proprio di Jody, finisce in coma per una caduta sospetta giù dalle scale. Tocca alla sorella Mags – inscalfibile e cinica avvocatessa in carriera, che da anni ha preferito tagliare i ponti con lui e con il resto della famiglia – accorrere al capezzale di Abe per decidere della sua sorte. Non prima, però, di aver capito cosa è accaduto davvero quella tragica notte. Perché tutti, ma proprio tutti a St Jerome, a partire dalla stessa Mags, hanno almeno un segreto da nascondere. E validi motivi per mentire.


La recensione di un libro sera (Da Barbara)


Alcune certezze e alcune perplessità. L'ambientazione è interessante? Sì. I personaggi ben descritti e con caratteri delineati adeguatamente ? Nì. Manca qualcosa, la protagonista è volutamente antipatica ma il lettore scoprirà perché, ma per osmosi l'antipatia giunge a tutti gli altri personaggi, forse è voluto o forse è perché per via della trama la malfidenza tra i personaggi è d'uopo. La trama pare contorta e anche se pensate di individuare vittime e carnefici, fino alle ultime pagine non avrete certezze delle vostre intuizioni e questo è un punto a favore. Non è eccezionale ma nemmeno malvagio. Una lettura consigliata? Malgrado delle piccole pecche diciamo di sì.





mercoledì 24 novembre 2021

 La Ragazza dai Cuori di Pezza




Autore : J. Reed


Editore : Il Ciliegio Edizioni

Anno di edizione : 2021

Numero di pagine : 208 p.

Isbn : 9788867718160



Nella tranquilla cittadina di HammerFalls Lucas conosce Bryanna. Pochi istanti dopo i due ragazzini si trovano ad affrontare una banda di criminali. Insieme a Susan, la sorella di Lucas, si improvvisano detective. Ma in una realtà corrotta e criminale i tre diventano una facile preda. E solo cambiando prospettiva riusciranno ad affrontare le incognite di un'avventura pericolosa.







La recensione di un libro a sera (Da Little Rebel)



Le premesse ci sono tutte per un classico thriller, un omicidio, un testimone etc... quello che però non rende questo romanzo un classico thriller ma qualcosa di più  sono i vissuti e i diversi punti di vista dei protagonisti. Quello che inizia come una classico giallo diviene ben presto anche la ricerca di altro di più intenso e profondo... non faccio spoiler... quindi dovrete leggervelo se volete scoprire a cosa mi riferisco. I personaggi, sono fantastici, personalmente ho adorato Bryanna. Ben scritto, atmosfere romantiche si alternano ad atmosfere di una realtà metropolitana dura e spietata pronta a portarti via chi ami.



Consigliato



 

L'unica Figlia





Autrice : Anna Snoekstra



Traduzione : Manuel Faimali

Editore : Haper Collins Italia

Anno di edizione : 2017

Numero di pagine : 331 P.

Isbn : 9788869051852








2003. Rebecca Winter ha sedici anni e vive la sua estate da teenager, tra il lavoro al fast-food, la cotta per un ragazzo più grande e qualche furtarello con la sua migliore amica. Ma cose strane iniziano ad accaderle: qualcuno che si muove nella sua stanza di notte, parziali amnesie, la sensazione di essere osservata... E poi Bec scompare. 2014. Una giovane donna viene fermata per taccheggio in un supermercato. Disperata, per evitare l'arresto dichiara di chiamarsi Rebecca Winter e di essere stata rapita molto tempo prima. Le è sembrato il modo più facile per tirarsi fuori dai guai, svignarsela e ricominciare da capo, e infatti si insinua nella vita della vera Bec senza difficoltà: dorme nel suo letto, gioca con i fratelli, impara i nomi degli amici di un tempo. Ma la famiglia amorevole e gli amici entusiasti non sono esattamente quello che sembrano. Qualcosa non torna, e mentre cerca di tenersi il più lontano possibile dal detective che indaga sul caso, i panni di Bec le vanno sempre più stretti. Perché chiunque sia stato a farla sparire undici anni prima è ancora là fuori. E ora è lei a essere in pericolo.







La recensione di un libro a sera (Da Rebecca)



Di autori australiani avevo letto solo 55 che mi era parso noioso, scontato e desertico. Fortunatamente L'unica figlia è tutt'altro. Non è un capolavoro assoluto ma non è male come thriller. Una trama interessante, una scrittura scorrevole con qualche colpo di scena. Da leggere nei momenti liberi senza impegnare troppo la mente. Lo consiglio ? Sì



Consigliato





martedì 23 novembre 2021

Final girls (Le sopravvissute)



Autore : Riley Sager



Traduttore : Leonardo Taiuti

Editore : Giunti editore

Anno di edizione : 2018

Numero di pagine : 384 p.

Isbn : 9788809866843




Tre ragazze molto diverse, che hanno una sola cosa in comune: sono le uniche sopravvissute a tre orribili massacri. Si chiamano Quincy, Samantha e Lisa. Non si sono mai incontrate, ma la stampa le ha riunite sotto lo stesso nome: Final Girls. Sono passati dieci anni da quel weekend a Pine Cottage, dove Quincy e i suoi amici avrebbero festeggiato il compleanno di Janelle. Finché la vacanza non si è trasformata in un film horror: un uomo fa irruzione nella baita e ammazza tutti i presenti. Tutti tranne Quincy, che con il vestito rosso di sangue riesce miracolosamente a fuggire tra gli alberi, incrociando i fari dell'auto di un poliziotto. Adesso Quincy ha una vita normale, un fidanzato, un blog di cucina, ma soffre ancora di attacchi di panico e non ricorda quasi niente di quella notte, nemmeno la faccia del killer. Samantha invece si è nascosta chissà dove per sfuggire alla pressione dei media, mentre Lisa, vivace e brillante, ha scritto un libro, e la sua faccia compare su tutti i social. Così, quando la ragazza viene ritrovata con le vene tagliate, Quincy non può credere che si sia uccisa. E i dubbi aumentano quando alla sua porta ricompare all'improvviso Samantha: a cosa mira e cosa ha fatto in tutto questo tempo? Può veramente fidarsi di lei? Adesso sono rimaste soltanto in due, e qualcuno sembra intenzionato a portare a termine ciò che ha iniziato molto tempo prima... 







La recensione di un libro a sera (Da Alessandra)


La storia non è male, una ragazza disturbata dopo gli eventi in cui hanno perso la vita i suoi amici, in cerca di una stabilità emotiva che non esiste più e si ostina a fingere simulando una vita perfetta, fin quando la visita di un altra sopravvissuta come lei non la mette difronte a verità. Il libro è lento all'inizio, ed un male, dalla metà in poi si riscatta pienamente e ne vale la pena di leggerlo. 

giovedì 18 novembre 2021

 

La bambina che somigliava alle cose


Autore : Sergio Caludio Perroni



Editore : La nave di Teseo

Anno di edizione : 2019

Numero di pagine : 170 p.

Isbn : 9788893447812




Si chiama Pulce e risolve problemi. Per farlo, ricorre all’antico e desueto stratagemma di porre domande. Interroga chi incontra sul motivo di una paura inspiegabile, di una particolare malinconia, di una speranza tradita. Gira e rigira, le risposte sono altre domande: d’amore o d’amicizia, di protezione o di salvezza. “Mi serviva a nascondermi,” le risponde il passero, terrorizzato dal falco che lo insegue. Detto, fatto: il volto di Pulce diventa la nuvola in cui rifugiarsi! È scappata di casa, Pulce. Si è presa una vacanza dalle lamentele della mamma e del papà per quello che fa o non fa, perciò che è o non è. Ha sette anni, gli occhi color tatuaggio e un’energia visionaria che ricorda l’Alice di Carroll e il Piccolo Principe di Saint-Exupéry. In un battibaleno è capace di trasformarsi in chiunque e in qualunque cosa: un ruscello, un affetto perduto, una stella cadente, una madre scomparsa, un paio di occhioni blu... E così, facendo da ponte tra quello che c’era e quello che non c’è più, rimedia di volta in volta alla perdita di cui soffrono i personaggi in cui si imbatte. Per riuscirci, attinge all’esperienza che zampilla dalle sue “fonti”, un popolo buffo e saggio raccontato in parallelo dalle geniali note a piè di sogno. La bambina che somigliava alle cose scomparse è la favola dei piccoli di ogni età e dei grandi ancora disponibili alla meraviglia. Sergio Claudio Perroni, con il suo stile terso e incantevole, sublima l’ironia di Dickens e la leggerezza di Calvino in una storia di magia e destino. Perché non è vero che l’essenziale è invisibile agli occhi. È il contrario, basta conoscere Pulce.






La recensione di un libro a sera (Da Rebecca)


Pulce è una bambina simpatica, curiosa e gran osservatrice del mondo e degli adulti. Un libro sulla perdita, di ciò che si ha, che si è e degli affetti. Un libro per i più piccoli? Difficile pensare che un bimbo ne comprenda il significato profondo al di là della bellezza della favola che è, senza l'aiuto di un adulto, che abbia un pò di sale in zucca per presentargli i temi trattati con il dovuto tatto senza distruggere la favola. Un libro per adulti? Anche. Non per sognare ma per riflettere.