martedì 26 marzo 2024

 

LA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO


Autrice: Estelle Laure

Traduttrice: Giovanna Scocchera

Editore: De Agostini

Anno edizione: 2018

Numero di pagine: 320 p.

ISBN: 9788851162573




Per Lucille, diciassette anni e una passione per l'arte, l'amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo. Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n'è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l'una dall'altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l'amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un'altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L'unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi...


La recensione di un libro a sera (Da Roberta)


Toccante storia di abbandoni e affetti che ruota attorno a due sorelle: la pragmatica e dolce Lucille e la piccola e stoica Wrenny. La vita dei loro genitori, soprattutto di loro madre, sembra ripetersi nelle loro esistenze. Per la serie i karma sfigati dati in eredità non finiscono mai. Comunque a parte i karma sfigati, la capacità di Lucille di reagire e darsi da fare e il fatto che Wrenny sia più matura della sua età, fanno sì che le due sorelle malgrado le mille difficoltà, riescano a nascondere di essere rimaste sole (più o meno...). Attorno a loro ci sono persone che non le abbandonano come ad esempio la migliore amica di Lucille, Eden. E poi c'è Digby, come se le cose non fossero già complicate per Lucille, ci si mette pure un lavoro da cameriera in stile hooters. Un romanzo sull'amore, il senso della famiglia, della fraternità e l'amicizia, visti da più angolazioni. Una lettura per ragazzi e adulti ben scritta, con personaggi simpatici, non tutti a dire il vero, che si legge rapidamente.


Consigliato

 

Fuoco e Cicuta


Autrice: Diana Wynne Jones

Traduzione: Silvia Ricci Nakashima

Editore: Kappalab

Anno edizione: 2016

Numero di pagine: 337 p.

ISBN: 9788898002955




Compiuti diciannove anni Polly Whittaker si rende conto che gran parte dei suoi ricordi sono confusi, come se due memorie differenti fossero sovrapposte una all'altra. I suoi ricordi più vividi riguardano infatti la scuola, gli amici, la famiglia e le ordinarie vicende quotidiane. La parte di memoria che sta riaffiorando poco alla volta nella sua mente, invece, le racconta di aver assistito a eventi estremamente insoliti e bizzarri a partire dal giorno in cui, ben nove anni prima, si introdusse nella grande villa vicino a casa della nonna per assistere senza invito a una riunione da cui tutto ebbe inizio, fra cui l'amicizia con Tom Lynn. Fu proprio grazie a costui, ricorda Polly, che scopri l'amore per la lettura e la scrittura, e furono queste due attività a portarla al centro di un vortice di misteri, fra cui quello più grande: perché oggi nessuno si ricorda più di Tom Lynn? È così che Polly si rende conto di dover risolvere l'enigma al più presto, per avere la possibilità di ritrovare il suo amico e, probabilmente, per salvare anche se stessa...



La recensione di un libro a sera (Da Little rebel)


Il romanzo è piacevole, un mistery/fantasy dalla trama intrigante e ben narrata. Polly Whittaker inizia a ricordare e si rende conto che quattro anni della sua vita sono trascorsi come immersi in un limbo. A questo punto il lettore inizia a domandarsi se i suoi vividi ricordi di ragazzina siano veri o una costruzione della sua mente. E se sono una costruzione della sua mente per quale scopo il suo cervello gli giocherebbe tali scherzi? L'infanzia di Polly è segnata dal divorzio dei suoi genitori, ma davvero tale evento e il comportamento dei sui genitori possono aver causato questa dicotomia non solo cerebrale di ricordi ed emozioni ma anche temporale?

Come scritto il testo è piacevole, i personaggi ben descritti e caratterizzati, l'unica cosa che può risultare ostica a qualcuno, o meglio le due cose, sono: il riferimento a testi anglosassoni che certamente per l'autrice e non solo, sono dei classici, ma di cui in Italia pochi di certo hanno sentito nominare (compresa la sottoscritta). Il secondo è che a qualche lettore sembrerà mancare il vero fattore scatenante dei ricordi di Polly. Ma questo solo in apparenza in quanto viene spiegato il perché riemergano anche se non c'è un momento o un vero fattore scatenante.


Consigliato



giovedì 7 marzo 2024

L'incubo di Hill House


Autore: Shirley Jackson

Traduttore: Monica Pareschi

Editore: Adelphi

Anno edizione: 2016

Numero di pagine: 233 p

ISBN: 9788845930959




«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». Tommaso Pincio


La recensione di un a libro a sera (Da Erika)

Shirley Jackson crea le giuste atmosfere cupe e deliranti dove le mente dei protagonisti si perdono. È un mix tra il l'horror il mistery, sembra che tutto possa essere frutto della mente disturbata della protagonista. Poi all'improvviso sembra che realmente ci sia un mistero nella storia. Manca qualcosa però... un vero senso al mistero. I personaggi, tutti adeguatamente caratterizzati, risultano tutti adeguatamente antipatici, tanto che qualcuno potrebbe parteggiare per l'entità oscura di Hill House, che in fin dei conti, non è altro ciò che alberga nell'animo e nelle personalità dei personaggi stessi, nel bene e nel male. Altra cosa da sottolineare è che a una più attenta analisi, sembra che il professor Montague, voglia dimostrare il contrario, ossia che in quella casa non vi sia nulla, forse per contrastare l'antipatica moglie pseudo sensitiva. Ciò emergerebbe da quanto afferma la moglie stessa se si fa attenzione. Quindi è tutto frutto della mente della protagonista quanto accade, che disperata cerca il suo angolo nel mondo e qualcuno che l'accolga?





Teddy



Autore: Jason Rekulak

Traduttore: Roberto Serrai

Editore: Giunti Editore

Anno edizione: 2022

Pagine: 416 p.

ISBN: 9788809959699




Teddy è un dolce bambino di cinque anni, intelligente e curioso, che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l’estate c’è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all’assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga. All’apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell’età. Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi. Un thriller che sconfina nel paranormale e che, grazie alla forza espressiva delle illustrazioni, vi sorprenderà, pagina dopo pagina, in un inquietante crescendo, fino all’imprevedibile colpo di scena finale.


La recensione di un a libro a sera (Da Alessandra)

Jason Rekulak segue le regole base dei romanzi thriller/paranormali per una platea di lettori variegata, anche se decisamente adatto a un pubblico giovane (young adult): trama lineare, pochi personaggi (adeguatamente delineati), qualche colpo di scena. Un lettura piacevole, senza troppe pretese. La storia, come già scritto, è lineare e presenta le caratteristiche del mistery e del trhiller. La protagonista è stata resa abbastanza simpatica. Il lettore tenderà a parteggiare per lei, visti i trascorsi difficili e le vicissitudini personali che ha alle spalle, con con cui fatica a pacificarsi che, a poco a poco, emergeranno dalle sue parole. Ma ciò è secondario rispetto a quello che accade nella casa del piccolo Teddy, al centro di fenomeni paranormali. La condizione di Mallory, per così dire, precaria nella casa di Teddy la pone in gravi difficoltà quando cercherà di salvare Teddy da ciò che sembra volere prendere possesso di lui. Si dovrà prima di tutto scontrare con la risoluta volontà dei genitori del bambino di allontanare da lui tutto ciò che non sia razionale e scientifico, per poi ricostruire una storia attraverso dei deisegni che sembrano apparire dal nulla e le permetteranno di... (beh scopritelo leggendolo)


Consigliato.



sabato 3 febbraio 2024

 

La Casa maledetta



Autore: John Saul

Traduttore: F. Aceto

Editore: Dalai Editore

Anno edizione: 2006

Pagine: 393 p.

ISBN: 9788884909824






Angel è una ragazzina di quindici anni, sensibile, timida e insicura, spesso presa di mira senza motivo dai coetanei a scuola. La speranza di un cambiamento nella sua vita arriva quando la madre Myra, ossessivamente religiosa, e il padre Marty, alcolista e violento, decidono di trasferirsi in un'antica casa a Black Creek Crossing nella ricca comunità di Roundtree, sebbene giri voce che chiunque vi abbia vissuto sia morto in circostanze sinistre. Da subito, fenomeni inquietanti arrivano a sconvolgere le loro menti e a turbare i loro sogni, contribuendo a destabilizzare un equilibrio famigliare già molto precario: improvvise visioni che emergono dal fumo che invade le stanze, un gatto nero che si materializza dal nulla e una ragazza che appare in uno specchio. Angel trova conforto soltanto in Seth, un compagno di scuola come lei emarginato, incompreso e bistrattato da genitori e amici, e come lei attratto dal lato più misterioso, intimo e oscuro delle persone e delle cose, che cerca di cogliere negli scatti delle sue fotografie. Dopo la scoperta, niente affatto casuale, di un antico libro di rimedi magici forse appartenuto alla madre e alla bambina della prima famiglia vissuta a Black Creek Crossing - entrambe poi arse vive perché accusate di stregoneria - i due giovani si ritrovano a investigare sulla storia della vecchia dimora e su un potere oscuro che, una volta fatto proprio, offrirebbe loro una possibilità di riscatto per gli innumerevoli torti subiti. 


La recensione di un libro a sera (Da Erika)

Il romanzo è un classico horror. La scrittura è semplice, cosa forse dovuta alla traduzione, ma non sgradevole. Angel e Seth si trovano a sprofondare nel mondo della stregoneria senza ben comprendere quali limiti possano porre o dove essa gli porterà. Durante la la storia il loro astio è rivolto anche verso le famiglie a causa dell'incomprensione e dell'indifferenza o peggio, della violenza, che alberga in esse. Ma se ciò nel caso di Seth è fisiologico della sua famiglia nel caco di Angel è di origine paranormale che attecchisce su un terreno di violenza fertile. John Saul ci presenta un bestiario di esseri umani spregevoli, a iniziare dai compagni di scuola dei due protagonisti, ma senza offrire vie d'uscita, o redenzioni. Ho trovato il finale un po' sbrigativo (e devo ammettere che mi aspettavo tutt'altro finale) e certe parti che si dilungavano di qualche pagina di troppo, ma nel complesso si legge velocemente.



venerdì 29 dicembre 2023

 

Quella notte sono scomparsa


Autrice: Julie R. Deaver


Editore: Falzea

Anno edizione: 2008

Pagine: 228 p.

ISBN: 9788882962739





Jamie Tessman è una diciassettenne californiana come tante altre, il cui unico vero amico è un ragazzo di nome Webb conosciuto una sera al parco quando lei aveva solo nove anni. I due ragazzi saranno costretti a separarsi: Jamie deve seguire la madre a Chicago. Qui, appena arrivata, conosce Morgan. Le due ragazze diventano amiche, ma Jamie spesso si astrae dalla realtà rifugiandosi in inquietanti sogni a occhi aperti. Morgan preoccupata le propone l'aiuto della zia psichiatra. Grazie all'intervento della donna affiorerà nella mente di Jamie una realtà scioccante, consumatasi proprio la sera in cui da bambina venne lasciata al parco.



La recensione di un libro a sera (da Erika)

Quella notte sono scomparsa” di Julie R. Deaver è un libro che cattura dal primo all’ultimo capitolo, tenendoci sulle spine con una storia avvincente e ricca di mistero. La protagonista, Jamie Tessman, è una ragazza di diciassette anni che si trova a affrontare una serie di eventi misteriosi e inquietanti.

La scrittura di Deaver è semplice e scorrevole, rendendo la lettura piacevole e coinvolgente. La trama si sviluppa in modo intrigante, con numerosi interrogativi che si susseguono e che spingono il lettore a voler scoprire il segreto di Jamie. Nonostante le prime pagine non mi abbiano conquistato subito, sono rimasto sempre più coinvolto man mano che la storia si svelava, finendo per rimanere totalmente sorpreso alla fine.

Consiglio questo libro agli amanti delle storie psicologiche, in cui nulla viene lasciato al caso. Julie R. Deaver riesce a creare una narrazione in cui tutti i dettagli si riallacciano in modo stupefacente, lasciando il lettore senza parole. 




mercoledì 27 dicembre 2023

Ladre di Regali


Autore: Aidan Chambers


Traduttore: Luca Scarlini

Editore: Giunti Editore

Anno edizione: 2017

Pagine: 192 p.

ISBN : 9788809852730





La recensione di un libro a sera (da Alessandra)


Ladre di regali” di Aidan Chambers è un libro che affronta con delicatezza e sensibilità il tema del bullismo e della solidarietà tra ragazzi. La storia si concentra sulla vita di Lucy, una giovane ragazza di dodici anni che diventa vittima di un gruppo di bulli nella sua scuola. La protagonista si trova costretta a subire molestie, furti e angherie da parte delle sue compagne di classe, guidate da Melanie Prosser.

Chambers tratta il tema del bullismo in modo realistico, mostrando i sentimenti di solitudine e impotenza di Lucy di fronte alle continue vessazioni. L’autore pone l’accento sul fatto che spesso le vittime di bullismo si sentono isolate e incapaci di trovare aiuto nelle persone adulte, e questo è il caso anche per Lucy.

Tuttavia, la narrazione prende una svolta positiva quando Lucy incontra Angus, un ragazzo timido e riservato che decide di unirsi a lei e ad altre vittime del gruppo di bulli per combattere insieme. Questo nuovo legame di amicizia e solidarietà dà a Lucy la forza e la determinazione per affrontare le sue paure e trovare una soluzione pacifica alla situazione.

Ladre di regali” è un libro che trasmette un messaggio importante ai giovani lettori: l’importanza di non rimanere in silenzio di fronte all’ingiustizia e di trovare il coraggio di unirsi per contrastare il bullismo. Chambers descrive con maestria le emozioni e i pensieri dei personaggi, creando una storia coinvolgente e toccante.

La scrittura di Chambers è semplice ma efficace, permettendo ai lettori di immergersi completamente nella storia e di provare empatia per i personaggi. Le tematiche affrontate nel libro sono trattate con molta sensibilità e attenzione, senza mai banalizzare o semplificare le complessità del bullismo.

In conclusione, “Ladre di regali” di Aidan Chambers è un libro che affronta il tema del bullismo in modo realistico, ma allo stesso tempo offre un messaggio di speranza e di solidarietà. La storia coinvolgente e i personaggi ben sviluppati rendono questo libro una lettura consigliata sia per i ragazzi che per gli adulti, invitando alla riflessione e alla promozione di un ambiente scolastico più inclusivo e rispettoso.