mercoledì 21 agosto 2024

 

La fabbrica delle meraviglie



Autrice : Sharon Cameron

Traduzione: V. Daniele

Casa editrice: Mondadori

Anno edizione: 2016

Numero di pagine: 308 p.

Età di lettura:

ISBN : 9788804659198






In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra.


La recensione di un libro a sera (da Erika)


La Fabbrica delle Meraviglie è un romanzo storico con elementi di mistero e avventura, ambientato in una affascinante e misteriosa tenuta dell’Inghilterra vittoriana. La trama segue le vicende di Katharine Tulman, una giovane orfana che viene mandata dalla zia a vivere con il suo zio eccentrico, Tully Tulman. Katharine scopre che suo zio ha trasformato la sua tenuta in una fabbrica piena di invenzioni straordinarie e meraviglie meccaniche. Tuttavia, la tenuta nasconde anche segreti oscuri che Katharine dovrà svelare. Il romanzo esplora temi come la famiglia, la lealtà, e il coraggio. La protagonista, Katharine, deve affrontare dilemmi morali e fare scelte difficili.

La trama è avvincente e i suoi personaggi ben sviluppati incorniciati dall’ambientazione ben costruita.


consigliato

sabato 10 agosto 2024

 

Beautiful



Autrice : Alyssa Sheinmel

Traduttore: L. Palladini

Casa editrice : Newton Compton Editori

Anno edizione: 2016

In commercio dal:

Numero di pagine: 320 p.

ISBN : 9788854188464







Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia che le vuole bene e un fidanzato. Proprio durante una corsa, il suo sport preferito, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un trapianto, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel racconta il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.


La recensione di un libro a sera (Da Erika)


Beautiful  è un romanzo che affronta temi profondi e delicati attraverso la storia di Maisie, una ragazza che vede la sua vita cambiare drasticamente dopo un incidente che le sfigura il viso. La narrazione segue il suo doloroso percorso di accettazione e rinascita, esplorando le sfide emotive e fisiche che deve affrontare.

Maisie, inizialmente descritta come una ragazza carina e fortunata, si trova improvvisamente a dover fare i conti con una nuova realtà. Il romanzo descrive in modo intenso e realistico il suo viaggio interiore, dalla disperazione iniziale alla lenta e difficile accettazione di sé stessa. La scrittura e coinvolgente, capace di trasmettere le emozioni della protagonista in modo autentico e toccante.

Il libro è suddiviso in quattro sezioni, che rappresentano le stagioni dell’anno, e segue le cinque fasi del lutto: diniego, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione. Questo approccio strutturale permette al lettore di immergersi profondamente nel processo di guarigione di Maisie, rendendo la sua trasformazione ancora più significativa.

Un elemento chiave del romanzo è il gruppo di sostegno che Maisie frequenta, dove incontra persone con esperienze simili che la aiutano a trovare la forza per andare avanti. Tra questi, Adam, un ragazzo sfigurato da un’esplosione in guerra, diventa una figura importante nel suo percorso di accettazione. Il romanzo colpisce per la sua sincerità e per la capacità di affrontare temi come la bellezza, l’identità e la resilienza. Il finale, sebbene non sia una classica fiaba, offre una speranza realistica, mostrando che la vera bellezza risiede nell’accettazione di sé e nella capacità di affrontare le avversità con coraggio


domenica 4 agosto 2024

 

Dark Hall



Autrice: Lois Duncan

Traduttrice: Egle Costantino

Editore: Mondadori

Anno edizione: 2018

Numero di pagine: 204 p.

ISBN : 9788804702450




Come sentinelle schierate a protezione di quello che c'è oltre, alberi scuri, strani e selvaggi circondano Blackwood, un esclusivo collegio femminile, e lo separano dal resto del mondo. Non appena la giovane studentessa Kit Gordy ne oltrepassa l'alto cancello d'ingresso, la sensazione di essere sferzata da un vento gelido la fa rabbrividire. Ad accrescere il disagio è lo sguardo duro e perforante della preside, Madame Duret, e l'esiguo numero delle altre studentesse. Perché sono state selezionate così poche ragazze, tra loto molto diverse? Che cosa le accomuna? E cosa significano le notti turbate da strani sogni e il talento tanto straordinario quanto inspiegabile che ciascuna di loro inizia a mostrare? Indizi riguardanti il passato che avvolge la residenza gettano una luce inquietante sui diversi avvenimenti, e ben presto la scuola così esclusiva diventerà un'orribile prigione.


La recensione di un libro a sera (Da Alessandra)



Dark Hall” di Lois Duncan è un romanzo che mescola abilmente elementi fantasy e thriller, risultando in una lettura piacevole per gli appassionati di storie gotiche e fantastiche. La protagonista, Kathryn “Kit” Gordy, è una sedicenne che si trova a dover trascorrere un anno nel collegio femminile esclusivo di Blackwood mentre la madre è in luna di miele in Europa con il nuovo marito.

Fin dal suo arrivo, Kit avverte vibrazioni negative che vengono temporaneamente alleviate dall’incontro con Sandy, un’altra studentessa. Tuttavia, le giornate felici sono di breve durata. Blackwood, con la sua imponente e inquietante struttura, nasconde segreti oscuri. I sogni strani e i talenti inspiegabili che le ragazze iniziano a mostrare aggiungono un ulteriore strato di mistero.

Lois Duncan riesce a creare una storia interessante, cupa ed enigmatica in poche pagine. Il talento che conta di più in questo romanzo è il coraggio, la capacità di cogliere le occasioni propizie e l’intraprendenza, qualità che rendono Kit una protagonista forte anche nelle sue fragilità. Lo stile dell’autrice è chiaro e lineare, anche se alcune forzature rallentano il ritmo. I personaggi sono ben caratterizzati, rendendo la lettura complessivamente piacevole, coinvolgente e capace di stupire, sottolineando l’importanza dei legami affettivi.

Kit Gordy ha perso il padre diversi anni prima, e nessuno ha mai creduto che lo avesse visto nella sua stanza la notte in cui è morto, poiché era fuori città. Ora, con la madre pronta a risposarsi e a partire per una lunga luna di miele in Europa, Kit viene iscritta alla Blackwood Academy, una scuola rurale e di élite per ragazze.

Lasciata a Blackwood un giorno prima dell’inizio delle lezioni, Kit dovrebbe essere entusiasta del paesaggio pittoresco, ma invece è turbata da una sensazione pervasiva di male. La prima notte, è infastidita dall’oscurità opprimente del corridoio verso le stanze e da sogni inquietanti. Sperando che la sua inquietudine svanisca con l’arrivo delle altre studentesse, Kit è sorpresa di scoprire che solo quattro ragazze sono state accettate per il trimestre.

Le ragazze iniziano a mostrare talenti straordinari in matematica e nelle arti, ma Kit nota anche che sembrano diventare sempre più magre. Lei stessa si sveglia spesso con le braccia e le dita doloranti, come se avesse suonato il pianoforte per ore. Le sue lettere alla madre non sembrano mai arrivare a destinazione. Gli strani incidenti continuano ad aumentare, ma Madame Duret, la preside, trova sempre una spiegazione. Fino a quando Kit scopre prove che nulla a Blackwood è come sembra. Le ragazze sono in grave pericolo e sembra non esserci via di fuga.

Uno degli elementi più importanti della trama è l’isolamento, un tema che, sebbene un po’ datato, rimane credibile con qualche piccolo aggiustamento. La storia è avvincente, con elementi sinistri che si accumulano lentamente fino a un climax esplosivo. Anche se il finale potrebbe beneficiare di un maggiore sviluppo, “Dark Hall” rimane una lettura avvincente e memorabile.

Consigliato



venerdì 12 luglio 2024

 


Sbirre


Autori:Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni

Editore: Rizzoli

Anno: 2018

Pagine: 220 p.

ISBN: 9788817101592





Non dimenticano, odiano, sanno vendicarsi. Sono poliziotti. E sono donne.
Anna aveva due vite e ha perso tutto. Alba non crede a nessuno. Sara è la donna invisibile.

Le sbirre di questi racconti sono creature di confine, paladine mancate, guerriere comunque sconfitte, sedotte dal delitto, soggiogate dalla vendetta, in bilico tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel magma ribollente della rete telematica, tra le pieghe più segrete del dark web, laddove alligna l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa è già passata dall'altra parte e vende informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi legge le labbra della gente e interpreta il linguaggio del corpo. Ha i capelli grigi e un passato tra i ranghi di un'unità impegnata in intercettazioni non autorizzate: ora ha anche un conto da regolare. Dall'estremo Nordest di una frontiera selvaggia fino alla Napoli anonima di sobborghi e quartieri residenziali, passando per una Roma in cui davvero aprile è il più crudele dei mesi e la primavera ha smesso di riscaldare i cuori, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni raccontano l'Italia al tempo dell'illegalità globalizzata, delle "fake news", del condizionamento di massa. Svelano le ossessioni, le paure e la privata ferocia di coloro che dovrebbero difendere l'ordine pubblico. Inaugurano una "new wave" della letteratura nera, in cui la donna non ha più nulla di fatale, ha rinunciato alle pose marziali della giustiziera e, lontana dall'eroismo inquirente, restituisce la cupezza di una realtà quanto mai controversa.



La recensione di un libro a sera (da Sara)


È una raccolta di racconti che presenta una certa dualità. La prima è una certa propensione alla fantsia sfrenata che giunge quasi al ridicolo nel descrivere posti e situazioni. ad esempio, essendo del nordest, posso assicurare che la frontiera non è certo quella che viene descritta sul libro. Ma naturalmente è un opera di fantasia, quindi anche se ci si inserivano gli alieni o Atlantide, tutto è legittimo, indipendente mente dalla qualità e dal risultato. Ma come noir perde di coerenza. È appunto questa è la seconda dualità nelle tre storie ed è quello che spesso manca nelle raccolte di racconti, ovvero la coerenza e un filo logico comune. Molto, anzi troppo, spesso vengono proposte raccolte di racconti per fare cassetta. Dalle case editrici più quotate con nomi illustri a quelle più piccole le quali hanno la tendenza a inserire un numero spropositato di racconti di autori più o meno sconosciuti sperando che amici e parenti  acquistino la raccolta...

Vista la casa editrice e il nome degli autori si potrebbe pensare al primo caso. Il risultato a mio parere è deludente. A partire dal primo racconto con una visone western del nordest italiano troppo poco verosimile, alla seconda storia abbastanza grottesca e assurda nell'insieme con una indagine alla topolino, per finire con una esperta informatica della polizia che non lo è affatto...


Insomma davvero un risultato mediocre, come purtroppo lo sono spesso le raccolte di racconti. Nota positiva poche pagine da leggere sotto l'ombrellone.

sabato 1 giugno 2024

 

Il porto segreto. Un'indagine di Valentina Redondo


Autrice: María Oruña

Traduttrici: Elisa Leandri, Monica Magnin, Tiziana Masoch

Editore: Ponte alle Grazie

Anno: 2023

Numero di pagine: 516 p.

ISBN: 9788833318950





Oliver è nato e vive a Londra, ma una parte della sua famiglia è legata alla Cantabria. Quando, alla morte della madre, Oliver eredita una grande casa coloniale nella cittadina costiera di Suances, decide di cambiare vita e stabilirvisi per fare di Villa Marina un hotel sulla spiaggia. Ma durante i lavori di ristrutturazione, nel seminterrato viene scoperto il cadavere murato di un bambino: accanto a lui oggetti desueti, come in una tumulazione rituale. La scoperta causa un brivido in tuttala piccola comunità, e subito si sussegue una serie di omicidi in varie cittadine della regione. Fra autopsie che non quadrano e la paura che sale, la tenente Valentina Redondo si ritroverà a dover affrontare una minaccia nascosta e antica, e sarà costretta a un viaggio indietro nel tempo, fino alla Guerra civile e alle origini di un crimine terribile.


La recensione di un libro a sera (da Erika)

Il porto segreto” è un romanzo avvincente e coinvolgente che conduce il lettore in una storia oscura e misteriosa. L’autrice, María Oruña, offre una scrittura suggestiva e magistrale, creando un’atmosfera densa e avvolgente.

Il personaggio principale, il commissario Valentina Redondo, si rivela essere un personaggio femminile forte e ben delineato, che cattura l’attenzione del lettore. Nonostante non sia il primo capitolo della serie, il libro si legge in modo indipendente senza problemi.

La trama è articolata e complessa, intrecciando il presente con il passato della Spagna durante la Guerra Civile. L’autrice ha fatto un eccellente lavoro di ricostruzione storica, regalando al lettore un approfondimento degli usi e costumi di un’epoca ormai lontana. Inoltre, non mancano gli intrecci familiari e le vicende personali della protagonista e della sua squadra, rendendo la narrazione ancora più avvincente.

Nonostante la mole importante del libro, la lettura risulta incalzante e mai noiosa, grazie alla scelta di suddividere la storia in tanti capitoli brevi. Alcuni intrecci tra personaggi del passato e del presente possono risultare a tratti ostici e pesanti nella seconda parte del libro.

Nel complesso, “Il porto segreto” è un poliziesco ben costruito, che cattura l’attenzione del lettore con descrizioni suggestive e un personaggio femminile forte e coinvolgente. Consigliato agli amanti del genere, in particolare a coloro che apprezzano storie che intrecciano il presente con il passato.


lunedì 20 maggio 2024

 


Gli strani delitti di Steep House. Le indagini dei detective di Gower St


Autore: M.R.C. Kasasian

Traduttrice: Marta Lanfranco

Editore: Newton Compton Editori

Numero di pagine: 507 p.

ISBN: 9788822723826






Le indagini dei detective di Gower St. Londra, 1884. Al civico 125 di Gower Street, che corrisponde all’indirizzo di Sidney Grice, il più famoso detective privato della città, regna la pace. Dopo le consuete chiacchiere serali, il grande investigatore e la sua pupilla March Middleton si sono ritirati nelle loro stanze, lasciando la dimora in un silenzio carico di armonia. Ma questa condizione non è destinata a durare. Qualcuno bussa freneticamente alla porta e ben presto il mistero e la morte tornano a intrufolarsi dentro casa: sta per cominciare una nuova indagine. Un’indagine che coinvolge un principe prussiano, due donne con un passato difficile, un cinese che viene da Londra e un gangster dal volto ignoto. Ognuno di questi personaggi si muove tra le misteriose rovine di una casa un tempo rinomata: Steep House. Riusciranno, una volta ancora, il detective Grice e la sua assistente March a risolvere il mistero? E quale sarà il prezzo da pagare per riportare a galla tutta la verità? **Intricati enigmi e humour: il detective inglese più eccentrico e affascinante dai tempi di Sherlock Holmes! Una nuova indagine richiama il detective Sidney Grice al lavoro, ma stavolta potrà contare solo sull'aiuto di March** «Affabulazione, humour, brividi: Conan Doyle si divertirebbe.» La Lettura «Il brillante romanzo di Kasasian ci presenta un’indimenticabile nuova coppia di detective.» Publishers Weekly «Il libro di Kasasian offre uno sguardo deciso sul lato oscuro della Londra vittoriana, tratteggiando il ritratto di un’eroina abbastanza forte da resistere a un detective scontroso. Storia avvincente, humour sottile e personaggi vivaci: una bella sorpresa.» Kirkus Reviews M.R.C. Kasasian È cresciuto nel Lancashire e, prima di diventare uno scrittore, ha fatto molti lavori diversi. Vive con la moglie nel Suffolk durante l’estate e a Malta d’inverno. Gli strani delitti di Steep House è il quinto libro della serie investigativa che vede protagonisti il detective Sidney Grice e la sua assistente March Middleton. La Newton Compton ha pubblicato i primi quattro episodi: I delitti di Mangle Street, La maledizione di casa Foskett, Il mistero di villa Saturn, Il giallo di Gaslight Street.  


La recensione di un libro a sera (Da Alessandra)


Gli strani delitti di Steep House” rappresenta un capitolo altalenante nella serie delle avventure dei detective Sidney Grice e March Middleton. Da un lato, la trama e le indagini hanno il potenziale per essere intriganti, ma spesso finiscono per scivolare nel ridicolo e nello splatter, perdendo il filo conduttore. Alcuni lettori hanno trovato le trappole escogitate dalla pupilla del detective Grice scontate e ripetitive, mentre altri hanno apprezzato la consueta ironia e il sarcasmo del personaggio, pur notando un certo appiattimento nella caratterizzazione rispetto ai romanzi precedenti.

La scrittura è generalmente scorrevole e la lettura piacevole, anche se alcuni hanno lamentato un certo rallentamento del ritmo narrativo rispetto alle opere precedenti. I personaggi restano sopra le righe, contribuendo all’atmosfera bizzarra e grottesca che contraddistingue questa serie, sebbene a volte possano risultare eccessivamente caricaturali.

In definitiva, “Gli strani delitti di Steep House” non sembra essere il miglior capitolo della saga di Grice e Middleton, ma rappresenta comunque un’opzione interessante per chi cerca un giallo dal tono leggero e insolito, pur con qualche altalenanza nel risultato finale. Un appuntamento da non mancare per i fan della serie, ma forse non il punto di partenza ideale per i nuovi lettori.







martedì 9 aprile 2024

 

Dolci Piccole Bugie



Autrice: Caz Frear

Traduttrice: Serena Stagi

Editore: Newton Compton Editori

Anno di stampa: 2018

Numero di pagine: 381 p.

ISBN: 9788822724182




at ha ventisei anni ed è diventata una detective della polizia. Per riuscirci ha dovuto fare i conti con il suo passato, anche se non ha sconfitto tutti i fantasmi che la tormentano. Quando viene incaricata di raggiungere una scena del crimine non troppo distante dal pub di suo padre, non ha idea di quello che la aspetta. Il corpo è quello di Alice Lapaine, una giovane casalinga, e presenta segni di strangolamento. I sospetti si concentrano subito sul marito di Alice, fino a che Cat non riceve una strana telefonata che collega la vittima a Maryanne Doyle, un'adolescente scomparsa diciotto anni prima. La chiamata riapre antiche ferite per Cat: lei e la sua famiglia incontrarono Maryanne durante una vacanza, poco prima che sparisse. Anche se Cat era ancora una bambina, ricorda perfettamente che suo padre mentì durante gli interrogatori, quando negò di aver avuto a che fare con la ragazza. Potrebbe essere coinvolto nell'omicidio? Determinata a scoprire la verità, Cat si lancia in un'indagine che potrebbe riportare a galla antiche ferite.



La recensione di un libro a sera (da Erika)


Piccole dolci bugie” è un romanzo poliziesco che unisce suspense, mistero e un passato oscuro.

La trama inizialmente può sembrare un po’ lenta e confusionaria, ma una volta superato l’inizio, il ritmo si accelera e il libro diventa avvincente. L’autore ha una buona capacità di creare tensione e suspense, mantenendo il lettore interessato fino alla fine.

La protagonista, Cat Kinsella, è un personaggio ben sviluppato. Il suo segreto e il suo passato difficile la rendono una figura complessa e tormentata. La sua determinazione nel risolvere il caso e scoprire la verità la rende una detective affascinante e coinvolgente.

La trama si sviluppa in maniera interessante e sorprendente, con numerosi colpi di scena che tengono il lettore sulle spine. Il mistero legato alla scomparsa di Maryanne Doyle e la sua connessione con l’omicidio di Alice Lapaine rendono la storia intrigante e coinvolgente.

Un aspetto che potrebbe non piacere a tutti è lo stile narrativo, che alterna pensieri personali e osservazioni della protagonista. Questo può rendere la lettura un po’ meno scorrevole, ma allo stesso tempo conferisce autenticità al personaggio di Cat.

In conclusione, “Piccole dolci bugie” è un thriller poliziesco che offre una trama originale e avvincente. Nonostante un inizio lento e uno stile narrativo particolare, il libro riesce a coinvolgere il lettore e a tenerlo incollato fino all’ultima pagina.


Consigliato